IO, LAVORO | LA STORIA DI ARTURO – Cap. 5

Capitolo 5 – “Arturo Milano”

Gentile Collega,

Siamo lieti di invitarvi al nostro company retreat nelle giornate di 21-22/9 presso la struttura:

Grand hotel and adventure park BeCOOL

Dress code: Safari elegante

RSVP

Il team marketing


La convention aziendale, la prima per me, rappresenta un altro momento in cui verranno sottolineati i valori fondamentali che mi rappresentano e che mi fanno vivere la mia vita: ANSIA e APPRENSIONE.

Siamo 1200 persone, quindi tecnicamente sarà impossibile conoscere tutti-meno male- ma comunque dovrò parlare con tanti miei colleghi..E cosa si dice in questi casi? Come ci si deve vestire?

Che poi..

Cosa vorrà mai dire “safari elegante?

Devo mettermi i pantaloncini corti khaki e il papillon?


Mi sono fatto forza, ho comprato una camicia senza colletto beige, pantalone elegante e scarponcini timberland; appuntamento con i ragazzi dell’amministrazione ore 9 e si parte per il BeCool per 4 ore e mezza di viaggio.

Ho sempre adorato il viaggio, lo scambio di esperienze, la lite sulla musica da ascoltare e gli aneddoti di chi guida(non so perchè ma chi guida ha sempre più aneddoti degli altri)

Lo ammetto, ero prevenuto su tantissime cose…e invece devo dire che sono stati due giorni di condivisione pazzesca, all’interno dei quali ho scoperto tantissime cose, tipo chi apprezza l’alcool, chi lo tollera e chi non lo regge; con chi è meglio evitare di iniziare una chiacchierata per non venire inghiottito da discorsi infiniti e chi vive “in ritardo”; chi ha lo sport nel sangue e chi invece ad educazione fisica alle medie fingeva malattie per non muovere un dito.


Grazie a questa giornata posso stilare la mia prima personale top 3 dei personaggi da evento aziendale:

  1. Il Fatturatore: Non chiedergli di non pensare al lavoro per più di 45 secondi. “Cosa bevi”? “Sai che un mio cliente fattura nmila milioni vendendo i tappi di queste bottiglie”?

2. L’esperta: in azienda da mezzo secolo, devi salutarla, difficilmente ti parla, nessuno sa cosa faccia ma lei è LEI.

3. Il Jolly: non si sa bene quale sia il suo ruolo, ma tutti chiedono a lei, tutti danno colpe a lei, ma non ha un merito MAI!

Ma soprattutto ho capito due aspetti importanti della vita aziendale nelle società grandi come quella che ha fatto l’errore di assumermi: la prima è che i capi, se si chiamano così, ci sarà un motivo: quella capacità di avere il controllo sulle situazioni, anzi, di anticiparle non è una caratteristica che tutti possiamo avere, oltre ovviamente al saper cosa dire al momento giusto.

La seconda è che in questo genere di eventi il tuo albero genealogico scompare magicamente e tutto quello che rimane è il tuo nome accostato a una località.

Ciao, Sono Arturo-Milano, tu?

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